the bubbles BOTANICAL project

L’idea del progetto è ben chiara, un bistrot contemporaneo dove mettere i barman e i cuochi al centro, come catalizzatori dell’energia, per poi mescolare tutto il contorno, creando un ambiente elegante ma easy, dove mangiare delle alici del Cantabrico con crostini di burro d’isigny IGP o un tagliere di salumi e formaggi sorseggiando un Martini, oppure accomodarsi per una cena più completa, stuzzicante per alcuni versi intrigante, insomma un locale moderno e attuale...

L’idea del progetto è ben chiara, un bistrot contemporaneo dove mettere i barman e i cuochi al centro, come catalizzatori dell’energia, per poi mescolare tutto il contorno, creando un ambiente elegante ma easy, dove mangiare delle alici del Cantabrico con crostini di burro d’isigny IGP o un tagliere di salumi e formaggi sorseggiando un Martini, oppure accomodarsi per una cena più completa, stuzzicante per alcuni versi intrigante, insomma un locale moderno e attuale...

L’idea del progetto è ben chiara, un bistrot contemporaneo dove mettere i barman e i cuochi al centro, come catalizzatori dell’energia, per poi mescolare tutto il contorno, creando un ambiente elegante ma easy, dove mangiare delle alici del Cantabrico con crostini di burro d’isigny IGP o un tagliere di salumi e formaggi sorseggiando un Martini, oppure accomodarsi per una cena più completa, stuzzicante per alcuni versi intrigante, insomma un locale moderno e attuale...

L’idea del progetto è ben chiara, un bistrot contemporaneo dove mettere i barman e i cuochi al centro, come catalizzatori dell’energia, per poi mescolare tutto il contorno, creando un ambiente elegante ma easy, dove mangiare delle alici del Cantabrico con crostini di burro d’isigny IGP o un tagliere di salumi e formaggi sorseggiando un Martini, oppure accomodarsi per una cena più completa, stuzzicante per alcuni versi intrigante, insomma un locale moderno e attuale...

“La sfida consiste nell’inserirsi in un tessuto non necessariamente preparato, per coinvolgerlo in un progetto innovativo, che alla scoperta del bere di qualità accompagnasse un’esperienza gastronomica intrigante”